martedì 17 novembre 2009

Carnivori, vegetariani o vegani, questione di...

Da quando ho aperto questo blog e passo regolarmente molto tempo nella ricerca di ricette interessanti, mi sono più volte imbattuta nelle questioni carnivori versus vegetariani e questi a loro volta versus vegani.

Alcune ricette danno l'utilizzo della carne in cucina come una cosa assolutamente scontata e normale, senza la quale l'Italia rimarrebbe orfana delle sue radici culinarie che la rendono cosi' famosa in tutto il mondo. Questo sito per esempio da un elenco di "migliaia" di ricette a base di carne per far felici le papille gustative dei carnivori, del quale gruppo io farò sempre parte finché non riuscirò ad eliminare completamente la carne dalla mia dieta (anche se è diminuita drasticamente fino ad arrivare al 5%). La carne è quindi sinonimo di merce come il maiale, del quale "non si butta mai via niente", il sacro agnello pasquale, il cappone Natalizio, le buonissime pappardelle al sugo di lepre o cinghiale.. O per finire il gustoso coniglio. Per questa parte di buongustai, la parola astratta "carne" è sinonimo di gusto e l'argomento "carne" finisce quando anche l'ultima porzione viene spazzolata via facendo la famosa "scarpetta". Come per esempio il succulento agnello:



Cosa sono invece gli extraterrestri numero 1, i vegetariani? Sono persone che hanno deciso di non mangiare carne. Per loro il termine "carne" non è un termine astratto o sinonimo di pietanza, ma vuol dire animale che respirava, piu' o meno capace di sentimenti e che soffre nel momento della sua uccisione per diventare pietanza che arriva nel nostro piatto. Da quanto sono riuscita a capire io, navigando un po' qua e là, i vegetariani amano gli animali e preferiscono mangiare le cose che si trovano in natura senza far soffrire nessun animale. Inoltre mangiano comunque i suoi derivati come il latte, le uova e il formaggio. Questo sito da un idea non male del mondo dei vegetariani che vi lascio leggere nel caso foste interessati. Quindi il vegetariano dice NO all'uccisione di animali, seppur il loro gusto sarebbe buono, per non uccidere un essere vivente capace piu' o meno di sentimenti:




Qui per esempio si trova un video sull' uccisione/massacro degli agnelli. (dipende dai punti di vista come chiamarlo). Io non sono riuscita neanche a vederlo per più di 5 secondi.. mi sono fermata all'inquadratura della faccia di tutti questi agnelli spaventati...

Ma non è finita qui! Se per un carnivoro già un vegetariano è incomprensibile, stenta invece a credere che possano esistere al mondo (nello stesso mondo i cui vive lui) altre persone che non solo non mangiano carne e pesce, ma che addirittura non mangiano neanche i derivati (uova, formaggio, latte). Queste persone si chiamano "vegani". I mi' babbo a questo punto direbbe in un fiorentino stretto "Mah..o icché mangiano allora?" Mangiano tutto quello che la natura gli offre senza sentirsi complici di uccidere nessun animale e neanche di sfruttarlo poiché secondo loro anche la produzione di latte, uova e formaggio prevede uno sfruttamento... per esempio il vitello che viene ucciso per depredare la madre del latte. Inoltre sono convinti che la carne sia nociva alla salute. Siccome non riesco molto bene a spiegarvi le ragioni dei vegani (mea culpa), esistono delle cose che si chiamano link, e se volete fare un salto nel mondo vegan, vi faccio leggere questo sito . Nonostante il mio scetticismo, ribadisco che ho pure linkato un sito "Vegan.it" sul mio blog, perché l'ho letto in lungo e in largo e sembra che ci sia una ricetta piu' buona dell'altra (ma, francamente, ancora da provare). Quindi tutto si puo' dire ma non che la cucina vegan non sia varia!


Credo che la scelta di diventare vegetariano (perché raramente lo si nasce ma spesso lo si diventa) sia un prodotto (bello) della società moderna. Oggi, avendo tutto, siamo liberi di scegliere al supermercato se comprare il broccolo invece del maiale e il pesce al posto delle uova. E essendo anche forse un po' istruiti, se una persona si mette davvero a informarsi sul modo in cui vengono ammazzati gli animali, ha tutta la mia ammirazione se decide, seriamente (non come me) di fare questa scelta. Devo ammettere che certi vegani non scherzano quando tacciano i carnivori come me come "assassini" ... ma anche i carnivori non scherzano punzecchiando i vegani e facendo loro mille domande come se si trovassero davanti un extraterrestre "Davvero? E da quanto? E perché? Ma, o icché tu mangi allora? Poverino..."

Ammetto con un grande mea culpa che io rientro nel limbo degli ipocriti che ogni tanto fanno finta di niente e comprano "il filetto", "il prosciutto"o i "fegatini" fancendo finta che non siano animali uccisi per soddisfare il mio gusto (che si sarebbe soddisfatto anche con un'altra cosa). Mangio la carne veloce, alcune volte provando davvero gusto, altre meno, sentendomi un po' in colpa ma pensando che passerà tutto veloce e poi potrò presto tornare alle mie verdure. In piu' sono ipocrita perché non riuscirei mai di mano mia ad uccidere neanche una mosca, figuriamoci un animale. Si, non sono coraggiosa e pronta a dire "no grazie" ad una cena preparata con tanto amore proprio per me. Ma chissà che stia solo maturando e piano piano anch'io diro' definitivamente no all'uccisione di animali. Credo che fare questa scelta si riduca in fin dei conti ad una questione di sensibilità, di voglia di mettersi in discussione a anche di molto coraggio perché cambiare le abitudini alimentari non ha delle ripercussioni solo nel nostro piatto ma anche nella nostra vita sociale.. Per ora io sto nel limbo degli incerti e speriamo solo di non finire all'inferno... ai posteri decidere se all'inferno trovero' carne, verdure o formaggi!

1 commento:

  1. anche le verdure sono esseri viventi,che vengono uccisi per essere mangiati,la loro unica sfortuna e che non hanno voce per lamentarsi,disgrazia la loro,ke mette a tacere le coscienze dei cosidetti "vegetariani"..quindi a voi le dovute conclusioni

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