domenica 14 dicembre 2014

La Barbie che cercava la libertà!

Prima...

Non fatevi trarre in inganno, sotto questo finto sorriso la Barbie era triste e piangeva: non ce la faceva piu' delle scarpe con il tacco che le facevano male ai piedi e del vestito rosa da principessa, bello per carità, ma che le impediva di fare qualsiasi movimento naturale e divertente, come per esempio andare a cavallo! Le collane le rimanevano al collo mentre dormiva e una volta la stavano per strozzare. Per non parlare della coroncina che le faceva venire un cerchio alla testa tremendo (lei non diceva niente, era abituata a soffrire per essere bella...) ma un giorno non ce l'ha fatta piu' e ha detto:


BASTA!!!!!!!!!!


Ce l'ha chiesto e noi l'abbiamo accontentata. Voleva diventare come Pippicalzelunghe, e Pippicalzelunghe sia!!! Ed ecco che la trasformazione è avvenuta in una ennesima giornata uggiosa dopo già una settimana che eravamo a casa malate (piu' io di lei anche se il dottore aveva decretato il contrario...) 

Se volete anche voi ridare un po' di libertà a qualche Barbie imprigionata nei vestiti da principessa ecco il (poco) occorrente:

- una tempera arancione
- un pennello 
- dei guanti trasparenti
- della stoffa ma soprattutto dei calzini da bambina colorati (e non colorati da colori pacco tipo il rosa chiaro...)
- ago e filo


Prendete la Barbie che ha chiesto la libertà e rassicuratela che tutto andrà bene. Prima di tutto tagliatele un po' i capelli se fossero troppo lunghi (noi l'avevamo fatto qualche giorno prima). Mettete della tempera arancione sui capelli biondi aiutandovi un po' con il pennello e un po' con le vostre mani dopo esservi messi dei guanti (io avevo a casa quelli piccoli trasparenti, sembravano davvero come quelli del parracchiere). Una volta la tempera distribuita bene su ogni ciocca lasciare asciugare.


Noi avevamo fretta di attuare la trasformazione allora ad un certo punto ci siamo aiutate con il fon. Una volta i capelli asciutti abbiamo fatto due trecce laterali e abbiamo messo due elastici neri per fissarle.


A questo punto abbiamo fatto i vestiti. Per chi ha una macchina da cucire penso che non ci sia neanche bisogno di dire come fare. Per noi, cioè per me, é stato un po' piu' complicato. Ho preso intanto un modello (vedi foto sottostante) e ho cercato con ago e filo e tanta pazienza di seguirlo. Peccato che non ho trovato niente di verde scuro per la maglietta, ma insomma... non è venuta male! L'importante è che le cuciture stiano sempre all'interno!


Per le calze ho usato dei calzini arancioni di Valentina e seguito questo tutorial su internet (anche se lei aveva una macchina da cucire!). Per i reggicalze ho usato semplicemente uno scoch bianco.
Poi abbiamo preso un paio di scarpe nere di Ken e per farle diventare degli stivaletti ci ho legato sopra del filo spesso nero. Le scarpe davano proprio l'idea di Pippi che spiega, in una della prime puntate, che ha delle scarpe piu' grandi del suo piede perchè vuole avere la comodità di muoverci dentro le dita dei piedi!


Dopo...


Finalmente la libertà sognata è diventata realtà! Poi che c'entra, é sempre una donna, ogni tanto le piace mettersi qualche bel vestito da principessa ma intanto l'ha messo nel suo armadio e si gode la testa libera da coroncine, nessuna catena al collo, polsi liberi da braccialetti e soprattutto...  delle scarpe comode dove puo' muovere addirittura le dita dei piedi! Cosa si puo' voler di piu' dalla vita????


3 commenti:

  1. Che mito Monia! Non vedo l'ora di poter giocare con voi!! Laura

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  2. Veramente fantastica! Ma adesso anche lei può sollevare un cavallo?

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    1. Certo, e nella nostra casa - fattoria abbiamo ben due cavalli... quando verrai con la Laura a giocare con noi te li faremo conoscere!!! :-)

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