giovedì 15 ottobre 2015

Goodbye Lenin, un film da non perdere

In questi mesi vi tartassero' di Germania e di tedesco, preparatevi! Ecco pensando al cinema tedesco un coup de coeur incredibile, visto nel 2003 e rivisto piu' volte! 




Chiunque si interessi di Germania e di riunificazione delle due Germanie non puo' che apprezzare questo capolavoro della cinematografia tedesca.

La storia è geniale. La madre, dopo essere guarita da un forte momento di depressione dopo la fuga del marito in Germania ovest, si da corpo e spirito alla causa socialista. Durante le manifestazioni che hanno proceduto la caduta del Muro vede il figlio che viene pestato dalla polizia, le viene un infarto e entra in coma.

Si risveglierà 8 mesi dopo ma il mondo sarà completamente cambiato. Nel frattempo il Muro è caduto, la Germania est non esiste piu' e in pochissimo tempo il capitalismo ha sostituito i valori comunisti che lei aveva tanto sostenuto.

Il colpo potrebbe esserle fatale e il figlio decide di raccontarle una bugia:  nella camera da letto della mamma cerca in ogni modo di preservare la quotidianità della DDR tanto da ripescare nella spazzatura i barattolini degli Spreewälder Gurken, caratteristici cetrioli prodotti nella zona dello Spreewald e tanto apprezzati dagli abitanti dell’ex DDR o montare trasmissioni TV finte con l'aiuto di un suo amico aspirante regista. 

Il film finisce con la madre che racconta ai figli la verità: che aveva progettato di scappare in Germania ovest con il marito ma poi non aveva avuto il coraggio ed era rimasta nella DDR. Il figlio Alex va a cercare il padre nella Berlino ovest prima che la madre si spenga pochi giorni dopo la nascita della Germania riunificata. Poco prima la figlia aveva tentato di svelarle "le bugie" di Alex ma lei non ci aveva voluto credere. Alex aveva cercato anche in questo caso di affidare al socialismo la vittoria morale della storia verso il quale tutte le popolazioni in cerca di libertà cercavano di approdare (da qui le lunghe file alle frontiere :-).

Guardate questo film e non ve ne pentirete. E' davvero un capolavoro.



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