sabato 14 novembre 2015

Libera nos domine Francesco Guccini

Era l'11 settembre 2001 quando in piazza Duomo a Prato era previsto un concerto di Francesco Guccini. A causa dell'attentato alle Torri Gemelle fu rimandato per il 18 settembre. Io ero' li'. Come tutti mi aspettavo che il concerto cominciasse con "Canzone per un'amica". E invece no, in un silenzio già di tomba per quello che era successo una settimana prima a New York, Guccini inizio', spiazando tutti, con Libera nos domine. Dopo gli attentati di ieri a Parigi, io che tra l'altro vivo in Francia da 8 anni, ho ritrovato stamattina la stessa emozione  di quattordici anni fa pensando a questa canzone che esprime meglio di mille parole il mio pensiero...






Da morte nera e secca, da morte innaturale
da morte prematura, da morte industriale
per mano poliziotta di pazzo generale
diossina o colorante, da incidente stradale
Dalle palle vaganti di ogni tipo e ideale
da tutti questi insieme e da ogni altro male
libera, libera, libera, libera nos, Domine

Da tutti tutti gli imbecilli d'ogni razza e colore
dai sacri sanfedisti e da quel loro odore
dai pazzi giacobini e dal loro bruciore
da visionari e martiri dell'odio e del terrore
da chi ti paradisa dicendo: è per amore 
dai manichei che ti urlano "O con noi, o traditore!"
libera, libera, libera, libera nos, Domine

Dai poveri di spirito e dagli intolleranti
da falsi intellettuali, giornalisti ignoranti
da eroi, navigatori, profeti, vati, santi
dai sicuri di sé, presuntuosi e arroganti
dal cinismo di molti dalle voglie di tanti
dall'egoismo sdrucciolo che abbiamo tutti quanti
libera, libera, libera, libera nos, Domine

Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura
dai preti d'ogni credo, da ogni loro impostura
da inferni e paradisi, da una vita futura
da utopie per lenire questa morte sicura
da crociati e crociate, da ogni sacra scrittura
da fedeli invasati d'ogni tipo e natura
libera, libera, libera, libera nos, Domine


Foto da Instagram di sunnyflowergirl3
Il David di Michelangelo a Firenze in segno di lutto

5 commenti:

  1. Ciao Monia,
    scusa se non è un commento, ma non ho altri canali x raggiungerti: data la tua passione per il Guccio, magari ti può interessare sapere che domani (domenica) sarà ospite da Fazio (ammesso che tu veda la rai).
    Cancella pure il mio commento, mi sembra cosa buona.
    Pusa
    Matteo

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    1. Perchè cancellarlo? GRAZIE!!! anche se mi fa un po' tristezza il Guccini attuale ma anche i migliori cantanti devono un giorno terminare del resto la loro carriera!

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    2. Grazie Matteo... ieri ho visto Guccio.... e ha parlato di Libera Nos Domine... neanche a farlo apposta! Che nostalgia.... :-)

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  2. Guccini non l'ho mai ascoltato molto, ma amo alcune canzoni. Al primo posto Autogrill, che racconta momenti che ho vissuto centinaia di volte, non solo in relazione alle donne, ma in generale nella vita: sogni ad occhi aperti che mi portano ovunque ma che spariscono con la stessa velocità con cui li ho sognati, eppure così intensi.
    Poi Canzone della bambina portoghese, con quel finale che vale 100 poesie: "E poi e poi che quel vizio che ci ucciderà non sarà fumare o bere ma il qualcosa che ti porti dentro cioè vivere, vivere, vivere."
    E ovviamente le famosissime: quelle in collaborazione coi Nomadi, La locomotiva, L'avvelenata (rifatta qualche anno fa da Carboni!), Eskimo... peccato non averlo mai visto dal vivo, i suoi concerti sono - erano! - notoriamente epici

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  3. Matteo iz Brescije1 settembre 2016 14:37

    e comunque, anche se non fa più concerti, il Guccio è ancora in giro: guardate che bella iniziativa! (nel bresciano siamo sempre forti!! eh eh eh)
    http://www.ccteatrocamuno.it/?p=685

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