venerdì 27 novembre 2015

Evviva Charlie Hebdo!!!

Ieri ho comprato in un vero giornalaio un vero giornale, quello con le pagine di carta, ve lo ricordate? Si tratta di Charlie Hebdo. Era da tanto che non facevo attenzione a che giorno della settimana usciva un settimanale ("hebdomadaire", appunto, abbreviato "Hebdo") e oggi l'ho scoperto: il mercoledi! E mi sa che da ora in poi faro' questa spesa folle e me lo comprero' ogni settimana. Trovare un po' di tempo per sè, mettersi a sedere e sfogliare un giornale, quotidiano o settimanale che sia, mi dispiace ma è tutta un'altra cosa dei giornali online.... ne leggi 10 in 10 minuti e non ci hai capito nulla!


A pagina 2 del numero di questa settimana si trova un fumetto che - attenzione - mi ha fatto morire dal ridere sulla psicosi che ha pervaso sicuramente Parigi ma un po' tutta la Francia... la cosa buffa è che c'è poco da ridere, è un sentimento normale di difesa personale ma il fumetto è riuscito non solo a farmi ridere, ma ma farmi ridere tanto, su una cosa che a pochi giorni dopo gli attentati di Parigi mi faceva invece paura. A 4 giorni dagli attentati sono uscita con la mia amica Sara a Ginevra in un bar con le sedie fuori ("en terrasse", come si dice in francese da qui lo slogan "Je suis en terrasse" che non vuol dire proprio "sono in terrazza" ma semplicemente "mi prendo un caffé nei tavoli fuori del bar") e quando siamo entrate ci siamo guardate e le ho detto ridendo "Mettiamoci vicino al bancone, non si sa mai...". Lei mi ha guardato e mi ha detto: "Stavo pensando la stessa cosa...." Poi ci siamo messe a ridere e abbiamo passato una splendida serata ma la paura o anche solo il pensiero a pochi giorni dagli attentati c'era, c'è poco da fare. Poi qui in Francia dove è scattato non solo lo stato d'emergenza per 3 mesi ma pure il piano Vigipirate, anche alla scuola materna della mia bambina, si sente ancora di piu'.

Ecco qualche traduzione:

- (al mercato): "Ho visto un aggeggio muoversi tra i porri! E io tra le banane! chiama il 17! Veloce!"
- (una signora accanto guarda l'ora sul suo orologio): "Capo, ho sentito un tic-tac!"
- (un uomo alla polizia indicando una donna particolarmente capellona): "Ha sicuramente delle armi nei capelli!"
- (una farfalla che vola) "farfalla in vista, capo! c'è qualcosa che non va, fate subito venire la polizia!"
- (una donna dal primo piano di casa sua): "Agente.. sono tutti in gruppo sotto casa mia, aiuto!"
- (una donna che scappa correndo): "Pronto, polizia? c'è un uomo che mi segue in continuazione e assomiglia a mio marito!" (e l'uomo dietro): "Amore mio! sono io!"
- (un babbo Natale che si fa fare la foto con dei bambini e dei regali di Natale): "Agente, un babbo Natale senza barba, aiuto!"
- (scatta la foto ai bambini e a Babbo Natale): "Aiuto, ha fatto clic!"
- un cane ha fatto la cacca per terra: "Ci sono 13 cacate per terra... come venerdi 13! aiuto!"
- "al forno non ci sono piu' brioches...!" (agente): "Chiamo i brigadieri!"
- (un cieco col bastone): "Sento come una presenza...." (era un cane che correva davanti a lui)
- "Le parabole sono girate tutte nella stessa direzione... verso la Mecca!"
- (un uomo al poliziotto): "Ci sono dei lettori di Charlie Hebdo che ci prendono per il culo!"

Io non mi sono sentita presa per il culo. Mi hanno fatto ridere, invece

GRAZIE!!!

4 commenti:

  1. Carta batte virtuale... 5-1. Do' un punto al virtuale solo perchè meno inquinante...
    Per il resto, tanto mi è comodo e mi dà gusto leggere il giornale nel formato tradizionale, tanto fatico a leggerlo sul pc (non parliamo di tablet o telefonino!!). Almeno un paio di volte a settimana prendo il giornale, quando credo o spero di avere tempo di leggerlo. Tramite la biblioteca ho accesso quotidianamente a varie testate elettroniche (intendo la versione per pc del cartaceo) ma come dicevo il gusto non è lo stesso.
    Sarà l'età... pur non dinosaurica :-) ... ma preferisco sempre il contatto con qualcosa di concreto, rispetto alla realtà liquida che viene prepotentemente avanti. Ricordo che hai scritto qualcosa di simile anche tu, altrove.
    Ma vuoi mettere il gusto di avere in mano un cd rispetto a una chiavetta elettronica? Figurati che io, non solo tuttora compro e regalo cd, ma se scarico delle mp3 poi quasi sempre le trasformo in tracce audio su cd e mi stampo pure copertina e tracklist! Vuoi mettere leggere un libro di carta, o un fumetto, piuttosto che usare kindle o roba del genere?? Non c'è paragone!
    Non parliamo poi dei contatti interpersonali: nessuna chat, forum, blog valgono quanto vedersi in faccia, parlarsi di persona, toccarsi, “annusarsi”, bersi una birra assieme.
    Poi, certo, se voglio leggere un giornale croato, o inglese, sul pc lo trovo in un baleno, e l'alternativa sarebbe fare km per andare in stazione e... magari non trovarlo. Se non fosse per il net non avrei mai conosciuto il tuo bellissimo blog e quindi te - in effetti senza net non ci sarebbe blog :-) Così come non potrei tenere i contatti con amici sparsi in giro per il mondo, così come non avrei potuto conoscere vari amici virtuali con cui condivido passioni... con cui pero' sono riuscito a condividere le stesse passioni nella vita “concreta” e che sono diventati amici con cui riesco davvero a bermi una birra e fare due chiacchiere!

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    1. Matteo, qui apri una porta già spalancata! ma com'è che leggo i tuoi commenti solo a mezzanotte e mezza? Mannaggia!!! Anch'io sono contenta di averti "conosciuto", diciamo, sei l'unico lettore fisso del blog, penso, o almeno il solo che mi lascia commenti dovunque, tanto che ora dovro' assumere qualcuno per trovarli e rispodere a tutti! Anzi, ora é tardi ma presto ti rispondero' anche a quello su Krivi smo mi, non mi sono dimenticata! Anzi, ora vado a vedere quello sul Bataclan... Ma tu ci sei su facebook? Io no, e mi sento la persona piu' felice del mondo! Per me questo blog è il massimo che la tecnologia informatica puo' offirmi... Un abbraccio e laku noc dragi Matteo!!! Monia

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  2. :-D alcuni commenti li posto verso quell’ora perché stacco alle 23 da lavoro, arrivo a casa alle 23:45 circa e poi ora che leggo e scrivo viene la mezza e mezza.
    In questo caso pero’ avevo scritto alle 21, dunque… non lo so! Dovresti dirmelo tu! Comunque meglio così, ti fo’ da buonanotte :-)
    Anche io non sono certo di avere letto tutte le tue risposte, ci sono un sacco di commenti e controcommenti… quando ingaggi il qualcuno che li scova tutti avvisami, che lo ingaggio anche io. Pero’ mi pare di avere capito che tu abbia un avviso quando qualcuno posta… così non vale!
    Dovremmo trovare un qualche accordo per avvisarci a vicenda ;-)
    Anzi, spero che apprezzi tutti sti interventi, non vorrei invece essere invadente!
    Il commento a Krivi smo mi è impegnativo… molto…. uno di quegli argomenti che ci puoi passare una nottata a discutere e ancora ce ne sarebbe da dire… io ci ho messo un paio di settimane a partorire quello sulla “morte e i bambini”… tu avrai bisogno di un mesetto almeno..
    Io ho un account facebook, da 6 o 7 anni. Ho sempre avuto un rapporto di odio/amore con FB. Mi ci fece iscrivere mio fratello, un po’ controvoglia. In realtà ho imparato ad apprezzarne alcuni lati: la possibilità di sapere di eventi vari, di condividere passioni (come scrivevo sopra), di confrontarsi (in alcuni casi) e la possibilità soprattutto di tenere i rapporti con gente lontana. Ho amici espatriati un po’ ovunque, e questo è uno dei mezzi con cui riesco a tenermi in contatto, in particolare con un amico che considero fratello di latte e che vive in centroamerica – e la cui mamma invece risiede a Ferney pensa te (poesia pura!). Per proprietà transitiva potrei affermare che ho una mamma che è tua concittadina :-D :-D
    Non sono molto maniaco di frequentazioni web, a parte Fb bazzico un forum dedicato alla mia squadra del cuore, uno musicale (in realtà in disarmo) e poco altro. Col tuo blog è scatta una scintilla particolare… non sono neppure sicuro di come ti ho trovato, credo tramite Balkan crew (in cui non entro da un sacco, a proposito!)

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    1. poi ovviamente dimenticavo mio cognato: on zivi u hrvatsku (mi butto ma non sono sicuro sia giusto) dopo avere vissuto tanto tempo in Italia... anche con lui se non fosse per Fb non credo riuscirei a tenere i contatti!!

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