Molto tempo fa già feci un post sul brodo di pollo classico, alla maniera dell'Artusi, per fare i tortellini di carne in brodo. Lo feci quando ancora mangiavo abbastanza regolarmente la carne. Ora che sono quasi vegetariana (e questa definizione mi piace sempre di piu') attuo tre eccezioni alla mia dieta: mangiare un po' di buon pesce quando vado in Italia - soprattutto quando vado al mare -, perché mi è sempre piaciuto molto (ma ahimè torno ormai una o due volte all'anno, non di piu'). Mangiare il ragu' il 25 dicembre o qualche pezzettino minuscolo di carne nelle feste comandate. Ma soprattutto: drogarmi di brodo di pollo nei mesi invernali...!! Mi sono resa conto che il brodo di pollo mi aiuta tantissimo a combattere il freddo, i primi sintomi influenzali, le prime febbri. Devo dire che ora ne ho abbastanza, aspetto che se ne vada via l'ultimo freddo (ieri era ancora -6°) e riprendero' a drogarmi di brodo di pollo l'inverno prossimo.
Ho trovato un sito interessante, Il Pasto nudo, che propone varie ricette per aiutarci a curarsi con il cibo. A questo proposito vorrei anche indicare - anche se secondo me va preso un po' con le molle - il libro "Curarsi con il cibo" ma di questo ne parlero' un'altra volta. In ogni caso è vero che il cibo è il primo carburante del nostro corpo e quindi bisognerebbe fare molta attenzione alla nostra alimentazione.
Nel sito che ho citato, sotto "Ricette - cibo che cura" ho trovato la ricetta del Brodo di pollo in caso di febbre e quindi ho fatto una pazzia stravolgendo la ricetta dell'Artusi :-) Ecco a voi quindi un brodo di pollo speciale:
1/2 pollo con la pelle
1 cipolla
3 chiodi di garofano
1 carota
1 costa di sedano
1 spicchio d'aglio
peperoncino
1 cucchiaio di vino rosso
pastina all'uovo o stracciatella
Iniziate a fare il brodo alla maniera tradizionale: mettete il pollo con la cipolla steccata con i 3 chiodi di garofano, la carota, il sedano, l'aglio e 2l di acqua fredda. Fate bollire a fuoco basso per un'oretta. Dopodiché levate le verdure e il pollo, passate con un colino o con un panno pulito il brodo, cuocete la pastina all'uovo e aggiungete alla fine vino e peperoncino.
In alternativa dice che si puo' sostituire la pastina all'uovo con la stracciatella ma per me, esiliata in Francia, non potro' mai dirvi come sarebbe con la stracciatella!
sabato 16 marzo 2013
Sugo speciale
Non si finisce mai di imparare! E quando sento un ingrediente nuovo, soprattutto senza carne né pesce, mi si drizzano le antenne!!! Ebbene durante una recentissima cena a Firenze dove ho mangiato l'impossibile (grazie alla splendida compagnia e alla bontà indiscussa di tutte le portate), ho scoperto un sugo buonissimo fatto con il "muscolo di grano". Appena tornata a casa mi sono fatta subito mandare la ricetta dalla mia amica Elisas (perché c'è anche un'Elisam). Io pero', nonostante la mia escursione al negozio biologico sotto casa, non ho trovato il muscolo di grano! Infatti anche in Francia come del resto in Italia è reperibile solo su internet :-( Aspettando l'ho fatto allora con gli hamburger di soia.... ed è venuto veramente buonissimo. Ho mentito pero' sul titolo perchè nessuno si metterebbe a fare un sugo alla "soia". Invece confido nel fatto che quasi tutti salteranno questa introduzione e faranno senza pregiudizi questo sugo buonissimissimo!!!!
Ingredienti per 4 persone:
3 coste di sedano con le foglie
3 carote
1 cipolla grande rossa
prezzemolo
500g di passata di pomodoro
sale
olio extravergine di oliva
una confezione di muscolo di grano macinato o 2 hamburger di soia o scaglie di soia disidratate che fanno fatte prima rinvenire in acqua bollente (cito alla lettera perché non l'ho mai fatto)
1 bicchiere di vino rosso o spezie (a scelta tra timo, rosmarino, salvia, bacca di ginepro o quel che piace a voi o anche niente!)
La ricetta originale ipse dixit diceva di passare al mix prima la cipolla e poi in seguito la carota e il sedano insieme. Io vista la fine tragica che aveva fatto la cipolla che avevo passato al mix la scorsa settimana per una semplice pasta al pomodoro - era diventata amarissima - ho utilizzato in entrambi i casi la mezzaluna e solo dopo 10 minuti di cottura ho passato tutto al mix. Comunque:
Tritare la cipolla al mix. Farla rosolare in poco olio. Dopo un po' aggiungere il sedano e la carota precedentemente tritati anch'essi nel mix. Aggiungere un po' d'acqua, un po' di sale e far cuocere a fuoco basso col coperchio per 20 minuti. In seguito aggiungere il prezzemolo e gli hamburger di soia anch'essi passati al mix. Aggiungere il vino, far evaporare e finire con la passata di pomodoro. Far cuocere per circa 40/50 minuti. Durante gli ultimi 10 minuti togliere il coperchio e alzare il fuoco.
Aggiungere spezie a piacere. Io ho scelto il rosmarino ed è venuto un sugo buonissimo che non vedo l'ora di usare anche per la polenta!
giovedì 24 gennaio 2013
Zuppa di ceci e funghi
Una zuppa invernale presa da "Cucinare i legumi" di Rosanna Passione. L'ho fatta parecchie volte ma mai ho avuto la fortuna di trovare da queste parti dei rametti di maggiorana o timo. Ho messo quindi direttamente le spezie secche sbriciolate dentro la zuppa.
Squisita :-)
Ingredienti per 4 persone:
300g di ceci cotti
2 spicchi d'aglio
1 piccola cipolla bianca
1 cuore di sedano
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
100g di tofu affumicato
2 manciate di porcini secchi
1l di brodo vegetale
3-4 pomodori (perini)
1 rametto di rosmarino, 1 di maggiorana e 1 di timo
sale & pepe
(Io ho comprato i ceci secchi, li ho messi in ammollo tutta la notte e poi li ho cotti 2 ore e mezzo con uno spicchio d'aglio con la buccia e un rametto di rosmarino).
Mettere in ammollo i funghi. Fare poi un soffritto con aglio, cipolla, sedano e prezzemolo, aggiungere il tofu tagliato a piccoli cubetti, i funghi a pezzettini e i ceci. Far rosolare per qualche minuto.
Insaporire con sale e pepe, aggiungere i pomodori precedentemente scottati, spellati e tagliati a pezzettini, e i rametti legati da uno spago da cucina. Aggiungere il brodo caldo e l'acqua filtrata dei funghi (io l'ho fatto con un colino e anche un tovagliolo per far filtrare meglio).
Far sobbollire per 15 minuti, togliere il bouquet d'erbe e aggiungere qualche foglia di maggiorana.
Squisita :-)
Ingredienti per 4 persone:
300g di ceci cotti
2 spicchi d'aglio
1 piccola cipolla bianca
1 cuore di sedano
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
100g di tofu affumicato
2 manciate di porcini secchi
1l di brodo vegetale
3-4 pomodori (perini)
1 rametto di rosmarino, 1 di maggiorana e 1 di timo
sale & pepe
(Io ho comprato i ceci secchi, li ho messi in ammollo tutta la notte e poi li ho cotti 2 ore e mezzo con uno spicchio d'aglio con la buccia e un rametto di rosmarino).
Mettere in ammollo i funghi. Fare poi un soffritto con aglio, cipolla, sedano e prezzemolo, aggiungere il tofu tagliato a piccoli cubetti, i funghi a pezzettini e i ceci. Far rosolare per qualche minuto.
Insaporire con sale e pepe, aggiungere i pomodori precedentemente scottati, spellati e tagliati a pezzettini, e i rametti legati da uno spago da cucina. Aggiungere il brodo caldo e l'acqua filtrata dei funghi (io l'ho fatto con un colino e anche un tovagliolo per far filtrare meglio).
Far sobbollire per 15 minuti, togliere il bouquet d'erbe e aggiungere qualche foglia di maggiorana.
Zuppa di farro e fagioli rossi
Una ricetta tipica della mia regione presa direttamente dal ricettario "Ricette toscane" di Paolo Petroni. Secondo la sua ricetta il farro non va messo in ammollo 12 ore. Io per non sapere né leggere né scrivere invece l'ho messo in ammollo tutta la notte come i fagioli. Mi ricordavo che una volta senza ammollo era rimasto duro come la pietra e non volevo ripetere la bella esperienza...
Questa zuppa é buonissima soprattutto il giorno dopo :-)
Igredienti per 4 persone:
150g di farro
200g di fagioli rossi secchi (Paolo dice "fagioli rossi scritti"...)
odori (cipolla, sedano e carota)
1 cucchiaio di conserva diluito in un po' d'acqua
olio extravergine d'oliva
sale & pepe
Mettere in ammollo fagioli e farro per tutta la notte. Scolare l'acqua e cuocere i fagioli fino a che non saranno cotti (il tipo che avevo io ci ha messo 30 minuti abbondanti). Quando sono ben cotti passarne la metà al passaverdura e rimetterla dentro i restanti.
Fare un soffritto con gli odori triturati per qualche minuto, aggiungere la conserva diluita con l'acqua e dopo una decina di minuti aggiungere i fagioli.
Unite il faro, salate, pepate e fate cuocere per circa un'ora.
Paolo dice che a fine cottura si puo' aggiungere un filo d'olio (come in ogni zuppa toscana che si rispetti) e una manciata di pepe.
Attenzione: il farro si attacca facilemente alla pentola!
Questa zuppa é buonissima soprattutto il giorno dopo :-)
Igredienti per 4 persone:
150g di farro
200g di fagioli rossi secchi (Paolo dice "fagioli rossi scritti"...)
odori (cipolla, sedano e carota)
1 cucchiaio di conserva diluito in un po' d'acqua
olio extravergine d'oliva
sale & pepe
Mettere in ammollo fagioli e farro per tutta la notte. Scolare l'acqua e cuocere i fagioli fino a che non saranno cotti (il tipo che avevo io ci ha messo 30 minuti abbondanti). Quando sono ben cotti passarne la metà al passaverdura e rimetterla dentro i restanti.
Fare un soffritto con gli odori triturati per qualche minuto, aggiungere la conserva diluita con l'acqua e dopo una decina di minuti aggiungere i fagioli.
Unite il faro, salate, pepate e fate cuocere per circa un'ora.
Paolo dice che a fine cottura si puo' aggiungere un filo d'olio (come in ogni zuppa toscana che si rispetti) e una manciata di pepe.
Attenzione: il farro si attacca facilemente alla pentola!
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sabato 22 dicembre 2012
Dado vegetale fatto in casa
Perchè ti metti a cucinare alle 10 di sera? E soprattutto il dado vegetale che si trova al supermercato a 2 euro?
Risposta: perchè anche i dadi vegetali biologici hanno degli ingredienti che fanno paura, come per esempio l'olio di palma che è lo stesso usato per fare la Nutella e proprio ultimamente sotto accusa in Francia per recare danni notevoli alla salute nonchè all'ambiente.
Ecco quindi una ricetta semplicissima per preparare il dado vegetale. Il tempo di preparazione è di due orette scarse ma lo potete usare per mesi tenuto in freezer (e il sale grosso fa si che non si solidifichi quindi potete tranquillamente prendere un cucchiaino ogni volta che ne avete bisogno).
Il mio consiglio: usate tutte le verdure che vi piacciono, mettendo certamente degli odori come prezzemolo, rosmarino e salvia che daranno un gusto forte al dado. Per il resto le porzioni devono essere di 1/3, cioè un terzo di sale grosso per la quantità di verdure scelte. Io ho messo 300g di sale grosso per 900g di verdure. Mi sono venuti due barattolini abbondanti.
Ingredienti:
900g di verdura:
cipolla bianca
cipolla rossa
porro
zucchina
carota
sedano
zucca
rosmarino
salvia
prezzemolo
alloro
300g di sale grosso
Tagliate tutta la verdura a pezzettini. Mettete in una pentola e coprite con il sale. Non vi preoccupate che non si attaccherà. Fate cuocere per un'ora e mezzo a fuoco basso. A cottura ultimata mettete nel mixer. Se fosse ancora un po' troppo acquoso rimettetelo per un po' a cuocere.
Risposta: perchè anche i dadi vegetali biologici hanno degli ingredienti che fanno paura, come per esempio l'olio di palma che è lo stesso usato per fare la Nutella e proprio ultimamente sotto accusa in Francia per recare danni notevoli alla salute nonchè all'ambiente.
Ecco quindi una ricetta semplicissima per preparare il dado vegetale. Il tempo di preparazione è di due orette scarse ma lo potete usare per mesi tenuto in freezer (e il sale grosso fa si che non si solidifichi quindi potete tranquillamente prendere un cucchiaino ogni volta che ne avete bisogno).
Il mio consiglio: usate tutte le verdure che vi piacciono, mettendo certamente degli odori come prezzemolo, rosmarino e salvia che daranno un gusto forte al dado. Per il resto le porzioni devono essere di 1/3, cioè un terzo di sale grosso per la quantità di verdure scelte. Io ho messo 300g di sale grosso per 900g di verdure. Mi sono venuti due barattolini abbondanti.
Ingredienti:
900g di verdura:
cipolla bianca
cipolla rossa
porro
zucchina
carota
sedano
zucca
rosmarino
salvia
prezzemolo
alloro
300g di sale grosso
Tagliate tutta la verdura a pezzettini. Mettete in una pentola e coprite con il sale. Non vi preoccupate che non si attaccherà. Fate cuocere per un'ora e mezzo a fuoco basso. A cottura ultimata mettete nel mixer. Se fosse ancora un po' troppo acquoso rimettetelo per un po' a cuocere.
martedì 18 dicembre 2012
Zuppa di lenticchie rosse e riso
Con una mamma vegetariana o quasi, a casa nostra le zuppe di legumi sono all'ordine del giorno... Visto che l'acquisto del ricettario "Cucinare i Legumi" di R. Passione non mi ha completamente entusiasmato, nonostante qualche ricetta interessante, oggi ho preso spunto da una ricetta trovata su internet ma l'ho modificata secondo i nostri gusti.
Chiaramente potete sostituire le lenticchie rosse con quelle che piu' vi piacciono. In questo link troverete qualche esempio. A me piacciono anche le lenticchie rosse con la zuppa di funghi, mentre di solito faccio le lenticchie marroni con la classica zuppa (ma non in questo caso). Quelle verdi, piu' piccole (che ho appena scoperto si chiamano "di Puy"!), le uso quando faccio prevalentemente ricette indiane.
Ingredienti per 4 persone:
- 1 cipolla
- 1 sedano
- 1 carota
- 200g di lenticchie
- 200g di riso
- passata di pomodoro
- sale e pepe
- brodo (o miso*)
- prezzemolto tritato fresco
Fate soffrigere la cipolla, il sedano e la carota precedentemente tritati in un po' d'olio. Appena appassiscono aggiungere le lenticchie. Ripassatele qualche minuto, poi mettete un pizzico di sale e aggiungete il pomodoro (chi tanto, chi poco, dipende dai gusti). Dopo 5 minuti aggiungere il riso, ripassare qualche minuto e aggiungere il brodo. Cuocere fino a cottura del riso. Appena pronto condire con pepe e qualche foglia di prezzemolto tritata fresca (buooooooonissima!)
* Al posto del brodo, specialmente quando usiamo i cubetti di brodo già pronti, si puo' usare un cucchiaino di miso a fine cottura. In questo caso io evito allora di mettere il pepe.
Chiaramente potete sostituire le lenticchie rosse con quelle che piu' vi piacciono. In questo link troverete qualche esempio. A me piacciono anche le lenticchie rosse con la zuppa di funghi, mentre di solito faccio le lenticchie marroni con la classica zuppa (ma non in questo caso). Quelle verdi, piu' piccole (che ho appena scoperto si chiamano "di Puy"!), le uso quando faccio prevalentemente ricette indiane.
Ingredienti per 4 persone:
- 1 cipolla
- 1 sedano
- 1 carota
- 200g di lenticchie
- 200g di riso
- passata di pomodoro
- sale e pepe
- brodo (o miso*)
- prezzemolto tritato fresco
Fate soffrigere la cipolla, il sedano e la carota precedentemente tritati in un po' d'olio. Appena appassiscono aggiungere le lenticchie. Ripassatele qualche minuto, poi mettete un pizzico di sale e aggiungete il pomodoro (chi tanto, chi poco, dipende dai gusti). Dopo 5 minuti aggiungere il riso, ripassare qualche minuto e aggiungere il brodo. Cuocere fino a cottura del riso. Appena pronto condire con pepe e qualche foglia di prezzemolto tritata fresca (buooooooonissima!)
* Al posto del brodo, specialmente quando usiamo i cubetti di brodo già pronti, si puo' usare un cucchiaino di miso a fine cottura. In questo caso io evito allora di mettere il pepe.
lunedì 17 dicembre 2012
Zucchine alla scapece di Angelica
Un modo semplice e gustoso di preparare le zucchine come contorno! Un ringraziamento particolare ad Angelica, che ha portato per un po' a casa nostra -a nord delle Alpi- i sapori della città Partenopea!
Ingredienti:
zucchine
olio per friggere
sale
aceto balsamico
foglie di menta
Tagliare le zucchine a rondelle (spessore a piacere) e friggerle nell'olio caldo. Controllare sempre la cottura altrimenti si bruciano. Quando sono cotte disporle in un piatto su della carta assorbente facendo uno strato di zucchine, sale, aceto balsamico e menta. Questo procedimento va ripetuto per ogni strato di zucchine fino ad esaurimento degli ingredienti.
Ingredienti:
zucchine
olio per friggere
sale
aceto balsamico
foglie di menta
Tagliare le zucchine a rondelle (spessore a piacere) e friggerle nell'olio caldo. Controllare sempre la cottura altrimenti si bruciano. Quando sono cotte disporle in un piatto su della carta assorbente facendo uno strato di zucchine, sale, aceto balsamico e menta. Questo procedimento va ripetuto per ogni strato di zucchine fino ad esaurimento degli ingredienti.
Conchiglie aux courgettes et aubergines
Voici le link original d'où nous avons pris la recette. Je dis "nous" car cette recette est une des spécialités de mon copain! Il s'agit d'un plat qu'on peut très bien rechauffer le lendemain ou le manger même froid :-)
Ingrédients:
400g de pâte de blé dur
400d de courgettes
400g d'aubergines
huile d'olive vierge extra (HOVE)
sel
parmesan
Pour le pesto:
la moitié d'une gousse d'ail
huile
50 petite feuilles de menthe
30gr de pignons
1 cuillière à soupe de parmesan
Sur comment cuire bien les pâtes al dente voir mon post "Comment faire cuire les pates?".
Vous pouvez aussi trouver des indications de cuisson sur la boîte de pâte à blé dur (parmi Barilla, De Cecco, Agnesi, Voiello). Si la boite dit 10 minutes il faut que vous égouttiez la pâte à la dixième minute PILE :-) !!Entretemps préparez la sauce. Coupez les courgettes et les aubergines en petits morceaux (de la forme que vous désiderez) et mettez les à revenir avec un peu de huile d'olive vierge extra dans deux poêles différentes. Dès qu'elles sont molles ajoutez un peu du sel.
Préparez le pesto en mettant tous les ingrédients dans le mixer et ajoutez cette sauce aux pâtes que dans cette recette specifique doivent vraiement être al dente (surtout si vous les manger le lendemain il faut qu'elles soivent égouttées même 2 minutes avant la date qui figure sur la boîte). Puis ajouter du parmesan.
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Varie - lingue - francese
sabato 9 aprile 2011
Torta salata di spinaci, feta e pomodori
Altra ricetta favolosa di "Gateaux maison". E' una variante del tortino italiano spinaci e ricotta con sapori un po' più forti. E' rivolta agli amanti del formaggio. E' assolutamente da provare! In francese la torta salata si chiama "quiche". Un nome da ricordare se andrete mai in Francia: ce ne sono di tantissime e tutte buonissime!
Ingredienti
1 pasta frolla
200g di spinaci freschi o surgelati scongelati e scolati
60g di feta sbriciolata
1 spicchio d'aglio schiacciato
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino si pepe
2 uova
20cl di panna densa
6 cucchiai di latte parzialmente scremato
Riscaldate il forno a 170°.
Mettete la pasta frolla in uno stampo e mettetelo nel congelatore per 20 minuti.
Bollite gli spinaci secondo le istruzioni della confezione, scolateli e toglietegli tutta l'acqua. Tritateli finemente, metteteli in una ciotola con la feta, l'aglio, il sale e il pepe. Mescolate bene.
Sbattete le uova, la panna e il latte in un altro recipiente, poi versatene la metà sul fondo della pasta frolla. Aggiungete quindi il composto di feta e spinaci in modo regolare, ricoprite del resto della panna, uova e latte. Disponete i pomodorini con la polpa verso l'alto.
Infornate per 30 minuti. Servite fredda.
Ingredienti
1 pasta frolla
200g di spinaci freschi o surgelati scongelati e scolati
60g di feta sbriciolata
1 spicchio d'aglio schiacciato
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino si pepe
2 uova
20cl di panna densa
6 cucchiai di latte parzialmente scremato
Riscaldate il forno a 170°.
Mettete la pasta frolla in uno stampo e mettetelo nel congelatore per 20 minuti.
Bollite gli spinaci secondo le istruzioni della confezione, scolateli e toglietegli tutta l'acqua. Tritateli finemente, metteteli in una ciotola con la feta, l'aglio, il sale e il pepe. Mescolate bene.
Sbattete le uova, la panna e il latte in un altro recipiente, poi versatene la metà sul fondo della pasta frolla. Aggiungete quindi il composto di feta e spinaci in modo regolare, ricoprite del resto della panna, uova e latte. Disponete i pomodorini con la polpa verso l'alto.
Infornate per 30 minuti. Servite fredda.
Torta salata al formaggio di capra, pomodorini e basilico
Origine: Francia
Un regalo ed un amore a prima vista: "Gâteau maison" di Isidora Popovic. Il nome non è molto francese ma proprio per la sua fine balcaneggiante (l'autrice è di Novi Sad) è stato il connubio di due grandi passioni: i sapori "serbo-croati-bosniaci" come il burek, che mangiai tanti anni fa per la prima volta a Sarajevo per poi rimangiarlo molte altre volte in Croazia e Serbia, e le torte salate francesi (che si chiamano quiches) alle quali non riesco più a dire di no dopo quattro anni in Francia! Questa ricetta è rivolta agli italiani più arditi, quelli che sono pronti a lanciarsi a cucinare piatti stranieri!
Ingredienti
1 pasta per la pizza
2 uova
100g di yogurt alla greca
100g di formaggio di capra
1 cucchiaino di lievito chimico
50g di farina
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe
2 cucchiaini di basilico a pezzettini
Per la garniture finale
340g di pomodorini tagliati in due
40g di formaggio di capra
olio extravergine d'oliva
qualche foglia di basilico
Riscaldate il forno a 170°.
Mettete la pasta della pizza nello stampo non tagliando le parti che superano il bordo.
Lavorate tutti gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo di consistenza morbida.
Aiutandovi con un cucchiaio disponete il composto nello stampo, poi mettete il formaggio di capra e un po' d'olio extravergine d'oliva. A questo punto tagliate i pezzi che superano lo stampo.
Mettete in forno per 30 minuti fino a che si dori appena un po'. Una volta pronta mettete il basilico e servite comunque fredda.
sabato 19 marzo 2011
Sformato di spinaci, patate e ricotta
Lo sformato è ancora in forno. Approfitto quindi per scrivere veloce la ricetta prima che sia pronto in tavola. Questi sono quei piatti che sai già che saranno buonissimi anche senza averli assaggiati!
Ingredienti per 4 persone:
600g di spinaci
400g di patate
150g di ricotta
2 uova
parmigiano
30g di burro
salvia essiccata
sale
Ingredienti per 4 persone:
600g di spinaci
400g di patate
150g di ricotta
2 uova
parmigiano
30g di burro
salvia essiccata
sale
Lessate le patate e schiacciatele. Unitele agli spinaci sgocciolati e tritati, alla ricotta, alle 2 uova, al parmigiano (la quantità secondo il vostro gusto), al burro e alla salvia essiccata sbriciolata.
Infornate una teglia da forno con del burro cospargendola di pangrattato e passate in forno per 20 minuti a 200°.
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