martedì 31 marzo 2015

Crema di melanzane speziata (Marocco)

Origine: Marocco (dice...)

Ingredienti per 4 persone:

3 melanzane grandi
succo di limone
1 spicchio d'aglio
sale
menta fresca

Togliere il picciolo alle melanzane, lavarle e metterle in forno. Appena la buccia si sarà staccata (ci vuole in media una quarantina di minuti) tagliarle per il lungo e togliere la polpa con un cucchiaino. In base a come desiderate la polpa potete schiacchiarla semplicemente con una forchetta se vi piacciono pezzi piu' grossi o ridurla a crema con un minipimer.
A questo punto aggiungere l'aglio tagliato piu' fine che potete, il succo di limone (attenti a non esagerare), sale e menta tritata fresca.
Io ho comprato anche delle spezie marocchine al negozio biologico sotto casa (modica cifra di 7 euro) che comunque ci fa la sua bella figura in questo piatto.
Lasciare riposare un po' in frigo e poi servire con crostini.

domenica 29 marzo 2015

Burek spinaci e formaggio (Balcani occidentali e orientali :-)

Origine: Serbia, Croazia, Bosnia.. e un po' in tutti i Balcani e dintorni con qualche variazione di denominazione come börek o lakror

Non é la prima volta che lo faccio e non sarà neanche l'ultima! In questo momento sto aspettando una ricetta di una bosniaca che non manchero' di fare e di mettere su internet appena potro'! 

Intanto ho cercato un sito in serbo che mi piacesse e ho trovato questo. Con un dizionario serbo-francese alla mano, vi presento la realizzazione moniesca di questa ricetta!

Ingredienti per circa 4-5 rotolini di burek:

- pasta filo
- 250g di spinaci freschi (già cotti)
- 250g di formaggio (io su consiglio della mia collega bosniaca ho usato il Baktat Beyaz Peynir, si trova nei negozi orientali, in Francia dappertutto!!)
- 3 uova
- 100ml d'olio  
- 500ml d'acqua
- 200g di yogurt (qui, mi sono arresa e ho comprato un semplice yogurt bianco)
- sale

Bollire, scolare, strizzare benissimo e tritare bene gli spinaci e amalgamarli al formaggio sminuzzato a mano.

In una ciotola battere le 3 uova con lo yogurt, l'acqua, l'olio e un pizzico di sale. Amalgamare ora il composto con gli spinaci.

Stendere uno strato di pasta filo, un po' di composto lasciando lo spazio ai bordi, poi un altro strato di pasta filo, poi ancora un po' di composto ed infine un terzo e ultimo strato di pasta filo. Rigirare i bordi piu' corti e uno lungo e iniziare ad avvolgerlo.

Io sono riuscita a farne 4. A questo punto fare attenzione e metterli tutti in una teglia uno dopo l'altro disponendoli a spirale.

Mettere in forno per 20-30 minuti. Se si brucia un po' è normale! Dice che sia la sua bontà!



Involtini salmone e ricotta

Ingredienti per circa 20-22 involtini:

125g di ricotta (fresca, se possibile)
450g salmone affumicato
almeno 20-25 gambi di erba cipollina
scorza di limone
sale
pepe


Amalgamare nella ricotta qualche fetta di salmone tagliata non troppo fine e 2 gambi di erba cipollina. Aggiunger un po' di scorza di limone e finire con sale e pepe.

In ogni fetta di salmone (casomai tagliarla prima per farle avere delle dimensioni adatte per l'involtino) spalmarla con il composto appena preparato e chiudere con un gambo di erba cipollina.

Al momento di servire potete aggiunger ad ogni involtino lo spicchio di un limone.

Sformato di asparagi e formaggio (a scelta)

Ingredienti per una teglia tonda da forno:

20 asparagi
formaggio (parmigiano, sottilette, qualsiasi altro tipo di formaggio)
sale
pepe
olio


Pulire gli asparagi grattandoli con un coltello facendo attenzione alle punte. Cuocerli a vapore (sarebbe meglio) o bollirli. In entrambi i casi precuocere i gambi almeno 5 minuti.
Scolarli, dividerli in due (giusto per bellezza), disporli su una teglia da forno precedentemente oliata e spargervi sopra il formaggio da VOI scelto. Salare, pepare e mettere in forno per non piu' di 10 minuti.

Involtini di asparagi e prosciutto cotto

Ingredienti per 6 involtini:

6 asparagi
6 fette di prosciutto cotto
6 fette di emmental
pepe
olio


Pulire bene gli asparagi grattandoli con un coltello (senza romperli, ça va sans dire).
Cuocere gli asparagi per 15 minuti al vapore (sarebbe meglio) o bolliti. In ogni caso precuocere 5 minuti i gambi messi a testa in giu'. 
Una volta cotti tagliarli a metà e fare degli involtini mettendo all'interno il formaggio e chiudendoli con il prosciutto.
Ungere (non tanto) una pentola da forno e disporre gli involtini spolverando con un po' di pepe (meglio se fresco)

sabato 28 marzo 2015

Panzanella

Ragazzi, se penso che gli americani pagano 20 euro per mangiare questo piatto nel centro storico di Firenze mi vien da ridere! Io lo adoro: semplice, buono e condito con tanti dolci ricordi d'infanzia!

Ingredienti per 4 persone

400g di pane raffermo toscano
(vince il 1° premio chi riesce a trovare il pane toscano in Francia!)
4 pomodori da insalata maturi
2 cipolle rosse O 4 cipollotti freschi
2 cetrioli
basilico
aceto di vino rosso
olio
sale

Tagliare il pane a fette e metterlo in acqua fredda per almeno 15 minuti. Poi scolarlo e strizzarlo benissimo. A questo punto strusciarlo tra le mani quasi fosse del cuscus e far cadere le bricioline di pane in una ciotola capiente.

A questo punto aggiungere i pomodori tagliati a fettine senza semi, la cipolla tagliata a fette sottilissime, i cetrioli. Aggiungere dell'olio e mettere in frigo.

Al momento di servire condire con aceto e altro olio se necessario.


Palline fredde spinaci e ricotta

Ingredienti per una trentina di palline piccole:

500g di spinaci surgelati
100g di ricotta
formaggio parmigiano a piacere
sale
noce moscata
paprika


Scolare gli spinaci e strizzarli bene bene. Tritarli e aggiungere la ricotta, il parmigiano, noce moscata, sale e paprika a piacere. Amalgamare bene. Fare delle palline e servirle fredde.

domenica 22 marzo 2015

Il C1 con Renaud :-)

1983,  Morgan de toi, i bei tempi di Renaud
Diciamo che il post su come passare l'esame di francese DALF C1 é stato in realtà una copertura per quello che invece avevo nel cuore da mesi ma che mi ero promessa di scrivere solo dopo aver dato l'esame! Ogni lingua straniera é una porta aperta su un nuovo mondo pieno di storie, ricette, canzoni, libri, personaggi da scoprire! E chi piu' ne ha piu' ne metta! E visto che il francese e la Francia non sono mai stati per me una grande passione, ho il piacere di presentarvi l'unico cantante di lingua francese che ha fatto breccia nel mio cuore: Renaud Séchan, ma chiamato da tutti semplicemente RENAUD. Che non se la passa proprio bene, poverino, devastato dal nostro male del secolo, la depressione, pero' dalla fine degli '70 ad oggi ci ha lasciato "pas mal" di canzoni. Ecco a voi la mia scelta, THE BEST OF. Chiaramente è un genere particolare, deve piacere, ma é indubbio che se vi piace con lui imparerete un sacco di cose sulla Francia, i francesi e lo slang!!!! E se riuscite a capire lui, state tranquilli che l'orale del C1 lo passerete senza sforzo :-) Ecco un'intervista alla televisione francese del 2002, il livello é sicuramente C1/C2 :-)

Ecco invece qualche canzone:

La mère a Titi e come ci vedono i francesi  (anche se secondo a me ha dimenticato la caratteristica numero 1 dell'Italia: la cucina!)

"Quand y parle de s' barrer
Sa mère lui dit qu'il est louf'
Qu'il est même pas marié
Qu' ses gonzesses sont des pouffes

Et qu' si y s'en allait
Pas question qu'y revienne
Avec son linge sale à laver
A la fin d' chaque semaine

Alors y reste là
Ettouffé mais aimé
S'occupe un peu des chats
En attendant d' bosser"

Morgan de toi e di come prima o poi capita a tutti di innamorarsi dei propri nostri figli!

"Allez viens avec moi j't'embarque dans ma galère
Dans mon arche y'a d'la place pour tous les marmots
Avant qu'ce monde devienne un grand cimetière

Faut profiter un peu du vent qu'on a dans l'dos"

En cloque e la nostalgia della gravidanza (per chi non vomitava!)

"Quand j' promène mes mains
D' l'autre côté d' son dos
J' sens comme des coups de poings
Ca bouge
J' lui dis "t'es un jardin"
"Une fleur, un ruisseau"
Alors elle devient
Toute rouge"


Fatigué e la voglia di ribellarsi a tutto e a tutti

"Je voudrais être un arbre, boire l'eau des orages
me nourrir de la terre, être ami des oiseaux, 
et puis avoir la tête si haut dans les nuages
qu'aucun homme ne puisse y planter un drapeau"

Dans mon HLM, una canzone troppo buffa sulle case popolari francesi, le HLM. Qui trovate un sacco di parole slang, bon courage! 

Les bobos e le questioni esistenziali...ogni tanto vado anch'io al negozio biologico sotto casa, saro' anch'io una bobo? No dai, speriamo di no! 

"Ont des enfants bien élevés
Qui ont lu « Le p’tit Prince » à six ans
Qui vont dans des écoles privées
Privées d’racaille, je me comprends"


Manhattan - Kaboul e la crudeltà infinita di ogni cultura e di ogni colore, una canzone sull'attacco delle Torri Gemelle a New York e sulla guerra in Afghanistan 

"Les dieux, les religions
Les guerres de civilisation
Les armes, les drapeaux, les patries, les nations
F'ront toujours de nous de la chair à canon"


Les marchand des cailloux e come come spiegare la guerra ai bambini

"Dis Papa, quand c'est qu'y passe
Le marchand d' cailloux
J'en voudrais dans mes godasses
A la place des joujoux
Avec mes copines en classe
On comprend pas tout
Pourquoi des gros dégueulasses
Font du mal partout"


Société tu m'auras pas, una canzone sui bei tempi delle proteste 

"J'ai chanté 10 fois, 100 fois,
j'ai hurlé pendant des mois,
j'ai crié sur tous les toits,
ce que je pensais de toi,
société, société,
tu m'auras pas" 


Héxagone una canzone-Bignami sulla storia e cultura francese dove troverete accenni alla rivoluzione francese, allo sbarco in Normandia, al maggio parigino del '68, alla pena di morte abolita nel 1981 (eh si... io ero già nata!), il tanto amato dai francesi salone dell'automobile, le tradizioni di Natale, il turismo di massa a "sud" (ricordiamo che noi siamo il "Sud" per i francesi!), qualche accenno ai vini e formaggi francesi. Ma soprattutto si impara subito che la Francia è chiamata anche "esagono" in slang! 

"Ils se souviennent, au mois de mai,
d'un sang qui coula rouge et noir,
d'une révolution manquée
qui faillit renverser l'Histoire,
j'me souviens surtout d'ces moutons,
effrayés par la Liberté,
s'en allant voter par millions
pour l'ordre et la sécurité"


Tipica canzone contro la guerra Le déserteur

"Je n'suis qu'un militant
Du parti des oiseaux
Des baleines, des enfants
De la terre et de l'eau
De la terre et de l'eau"

Socialiste e i bei tempi delle manifestazioni (qui in Svizzera si manifesta solo per mantenere l'assicurazione privata e mai in strada, chiaramente!) 

"J'ui ai dit: Ginette, faut plus m' parler
D' politique
On va finir par s'engueuler
C'est classique
Comment veux-tu que j' sois d'accord
Avec toi
J'ai d'jà du mal à être d'accord
Avec moi"


J'ai retrouvé mon flingue e l'unica arma che vale la pena usare, la penna! On est tous Charlie... :-) !

"Ma plume est une arme de poings
mes mots parfois sont des grenades
dans ce monde cruel et crétin
ma guitare est en embuscade"


Consigli per passare il DALF (francese C1)


ATTENZIONE! Potete leggere questo post nel nuovo blog, CLICCA QUI.

martedì 17 marzo 2015

La primavera sta arrivando...!


Cari amici,

la primavera sta arrivando e anche il mio blog si risveglia dal torpore autunnale! 

Sono attualmente in work in progress su diverse parti del blog. 

Vi chiedo un po' di pazienza :-)

GRAZIE

sabato 14 marzo 2015

Riflessioni profonde: il carpe diem croato, verbi durativi o momentanei

Andando a lavorare stamattina riflettevo su un aspetto che mi ha sempre molto affascinato della lingua croata: la distinzione tra verbi perfettivi e imperfettivi. Per essere sincera, c'è chi parla di fascino e chi di un vero e proprio rompicapo, resta il fatto che è davvero un aspetto affascinante che non si trova in nessuna lingua romanza ma per esempio neanche nel tedesco (parlando delle lingue che conosco).

Dopo qualcosa come 18 anni di croato mi sono per esempio resa conto che io la sapevo appena la differenza tra kupiti e kupovati (fare un acquisto e comprare) e che io ho sempre usato SOLO la prima! Come si dice, non è mai troppo tardi per imparare cose nuove :-) anche quando si ha una laurea in croato!

Vediamo allora insieme la regola che ci sta dietro. La mia Bibbia della grammatica croata è il manuale del Cronia "Grammatica della lingua serbo-croata" (è strano, ma è cosi'!) che conservo ancora gelosamente dal lontano 1997, uno dei pochi libri di tutta la mia libreria linguistica ad essere stato rivestito per non sciuparsi col tempo. Ha resistito a 18 anni di croato, a grammatiche ben piu' nuove, a vari viaggi in Croazia e ad un trasloco all'estero. Ma quando ho bisogno di ripassare una regola grammaticale ecco che la ritiro fuori perchè, secondo me, non la batte nessuno! 

Premessa: come si classificano i verbi in croato

I. classe: non hanno caratteristica, come biti (essere) o reći (dire)
II. classe: caratteristica in NU: ginuti
III. classe: caratteristica in JE o E: vidjeti (videti)
IV. classe: caratteristica in I: raditi
V. classe: caratteristica in A: raditi
IV. classe: caratteristica in OVA, EVA, IVA: putovati, kazivati

I verbi perfettivi (perfetti) - momentanei o finiti E i verbi imperfettivi

Come dicevo prima, parafrasando la regola grammaticale un po' squallida che ci sta dietro, il croato non si distingue come tante altre lingue solo in verbi transitivi e intransitivi, regolari e irregolari ecc. ma anche per un aspetto del verbo assolutamente sconosciuto per esempio nella lingua italiana: la durata dell'azione. Quanto dura un'azione? E' finita o è ancora in svolgimento? Ma piu' che altro la domanda da porsi è: quanto è perfetta questa azione? E' finita? condotta a termine o no?

I verbi perfettivi sono quindi quelli perfetti, finiti, momento unico e preciso, verbi d'azione, momento preciso dell'azione, QUI e ORA, il CARPE DIEM croato, come dico io :-)

I verbi imperfettivi quelli imperfetti, non finiti, duraturi, verbi di stato, azioni continue, abituali o ripetute.

Per fare un esempio in italiano, "faccio" è un'azione abituale e ripetuta (es. Faccio sempre la pasta, faccio calcio tutti i venerdi) mentre "sto facendo" è un'azione momentanea che si svolge ora e mai piu', ne' prima ne' dopo! (es. Cosa sto facendo ora? Sto scrivendo una lettera) Lo stesso si puo' dire per I do e I'm doing in inglese. Anche se chiaramente, si sta parlando di croato...  non è tutto cosi' banale!

Ecco una serie di esempi in croato:


skakati  - saltare
skočit - fare un salto


kupovati - comprare
kupiti - comprare, ne senso di aver pagato, aver fatto un acquisto


pisati - scrivere
napisati  - finire di scrivere

gledati - guardare
pogledati - stare guardando



Mentre questi verbi sembrano abbastanza banali da utilizzare, in realtà l'uso spontaneo e disinvolto di una forma o l'altra dello stesso verbo (e a volte piu' die due...) è molto difficile. Per certi, quasi impossibile.

L'unico tempo verbale che ci aiuta un po' a districare la matassa è il passato prossimo croato che in italiano si traduce, a seconda del verbo scelto, in imperfetto o passato remoto. Per esempio:


skakala sam
kad sam bila mlada, skakala sam svudgje
quando ero giovane saltavo dappertutto
skočiti 
skocila sam sada
ho appena finito di fare un salto


kupovati
kad sam bila mlada kopovala sam cesto nekorisne stvari
quando ero giovane compravo spesso cose inutili
kupiti
jucer sam kupila novu knjigu 
ieri ho comprato un libro nuovo

pisati
kad sam bila mlada pisala sam puno pisama
quando ero giovane scrivevo molte lettere
napisati 
kad je dosao Igor, napisala sam moje pismo Ivici
quando arrivo' Igor, avevo finito di scrivere la mia lettera a Ivica

gledala sam 
kad sam bila mlada, gledala sam cesto televiziju
quando ero giovane guardavo spesso la televisione
pogledati
kad Igor je dosao, pogledala sam stare slike
quando Igor arrivo', stavo guardando vecchie foto

Una regola vera e propria per distinguere un verbo dall'altro non esiste, in teoria andrebbero saputi a memoria ma visto che a ogni verbo italiano corrispondono ALMENO 2 verbi croati, questa impresa appare quantomai ardua.
Esiste solo una regola per provare a distinguerli, nel caso per esempio si voglia sapere tra kopovati e kupiti quale sia il perfettivo e quale l'imperfettivo:
 - tra 2 due verbi croati di classi differenti risulterà imperfettivo quello appartenente alla classe superiore (ricordiamo da I. a VI.)
- Se di due verbi croati uno è semplice (piu' corto) e l'altro è composto (piu' lungo), di solito il semplice è quello imperfettivo, mentre il composto è perfettivo. 

Per il resto: good luck :-) ovvero sretno za sve :-)

Io trovo che questo aspetto verbale sia qualcosa di complicato ma proprio per questo affascinante e che riesce ad appassionarmi ancora, dopo tanti anni di studio, tanto da farci un post sul mio blog :-) Se è possible per un non-croato di usare propriamente queste forme verbali, io dubito fortemente. Come ho detto prima, ho sempre pensato di parlare mediatamente bene questa lingua eppure la differenza tra kupovati e kupiti fino ad oggi la conoscevo appena... e se si pensa al fatto che ogni verbo croato puo' avere almeno 2 aspetti verbali differenti (se non tre) il tutto non è molto incoraggiante... Pero' non ci posso fare niente, questa lingua mi piace troppo e chissà che un giorno anch'io riusciro' ad utilizzare come si deve questo aspetto verbale!!!

http://balkan-crew.blogspot.fr/2009/03/lingua-serbo-croata-lezione-13_19.html
http://books.google.fr/books?id=h81LI-wn06cC&pg=PA30&lpg=PA30&dq=verbi+imperfettivi+croato&source=bl&ots=bs2VaCLjuQ&sig=QYeswxTFAe-v5ixn38HwcmxvMyA&hl=it&sa=X&ei=gI2AVI-LEOv-ygPu54JQ&redir_esc=y#v=onepage&q=verbi%20imperfettivi%20croato&f=false
http://www.myboite.it/burekeaters/?p=1189
http://serbocroatoperitaliani.blogspot.fr/2014/05/lezione-18-il-passato-dei-verbi.html

Consigli per neogenitori!!!!!!!!!

  
Chi li ha vissuti, sa che i primi tre mesi con un neonato sono molto difficili. Soprattutto se il neonato è il number 1 della tua carriera di genitore. Un luogo comune dice che insieme al bambino ti arrivi dal cielo (a mo' di Dumbo) anche il decantato "istinto materno" o "istinto paterno" che sia, insieme ad una bella dose d'esperienza che te, che mai in vita tua avevi tenuto in braccio un neonato, manco sai cos'è! 
Comunque si', la natura fa il suo corso e piano piano ci si abitua a prendersi cura del bambino e il bambino si abitua a sua volta ai suoi nuovi genitori. Ma nello stesso tempo ecco che iniziano a fioccare consigli da tutte le parti... che spesso ti fanno impazzire piu' di aiutarti e soprattutto ti fanno capire di affidarti soprattutto al tuo istinto (quello si!), ed anche ad una buona dose di buon senso! 

Per ricordare quindi i "bei tempi",  ho deciso di fare una lista di tutti i consigli nei miei primi 12 mesi da neo-mamma :-) Con questo un bacio speciale a tutte le mamme e a tutti i papà... a chi allatta, a chi da il biberon, chi il ciuccio, chi lo veste troppo o troppo poco, chi lo fa dormire con sé o lo lascia nel suo letto, chi si alza 4 volte ogni notte, chi non lo sente neanche quando piange, chi lo porta in piscina e chi non lo fa per il rischio dell'otite, chi lo prende in braccio appena piange e chi lo lascia piangere, chi gli fa gli fa il bagnetto ogni giorno e chi due volte a settimana, chi gli fa vedere la TV e chi no.. Insomma, come diceva Rino Gaetano.... nonostante tutto...  

ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh…



- L'importante é allattarla in sala parto (ostetrica 1)
- L'importante é allattarla almeno per 7 giorni (ostetrica 2)
- L'importante é allattarla per almeno per 2 mesi e poi tornare alla vita di coppia (dottore) 
- L'importante é allattarla almeno per 3 mesi (ostetrica 4) 
- L'importante è allattarla almeno per 6 mesi (ostetrica 5)
- L'importante é allattarla almeno per un 1 anno (ostetrica 6)
- L'importante è allattarla il piu' possibile ... (ostetrica 6)
- L'importante è essere una mamma felice... allattare controvoglia è peggio di non allattare (ostetrica 7)
- Se non si attacca bisogna che provi ogni volta, anche se a lei fa male e il bambino urla. Alla fine per disperazione popperà (ostetrica 8)
- Se non si attacca non provi mai ogni volta altrimenti il bambino si innervosisce e non popperà mai (ostetrica 9)
- Se non si attacca provi solo una volta al giorno ad allattarlo, per il resto gli dia il biberon. Il bambino sarà sazio e tranquillo e la mamma meno stressata (ostetrica 10)
- Dia retta a me, anche con meno latte, lei è meno stanca e la bambina sente subito che la mamma è piu' felice... c'è anche un latte "metaforico" che è piu' importante di quello vero (ostetrica 10)
- Per non farti venire un esaurimento nervoso dalle anche il biberon ogni tanto (vox populi) 
- Siete dei genitori fantastici, non ho mai visto persone come voi che provano l' "allattamento al dito"  (ostetrica 11)
- L'allattamento al dito non serve a niente (ostetrica 12) 
- Mai dare il ciuccio al bambino (vox populi)
- (Primo giorno di vita di mia figlia, l'ostetrica dice al babbo): 
"Guardi, vada subito a comprare un ciuccio!"
- Senza ciuccio un giorno si ciuccierà le dita della mano (vox populi)
- Con il ciuccio non riuscirai mai a toglierlo (vox populi)
- Che carina! A 6 mesi già si ciuccia il dito!
- Si ciuccia il dito! meglio che ciucci il ciuccio!
- A no! meglio il dito dai!
- Si, poi voglio vedere come farai a toglierlo il dito!  
- Se non prende abbastanza latte dalle il biberon (vox populi)
- Mai darle il biberon altrimenti poi non succhierà piu' (vox populi) 

- Ma perchè la vuoi allettare? Io proprio non capisco! Dice che sia cosi' complicato! (collega 1)
- Io credo che sia un atto di crudeltà mostruoso non allattare un bambino (collega 2)
- Io sono contenta di averla allattata almeno in sala parto (collega 3)
- Io ho pianto per tutti i 9 mesi della gravidanza, allattare é stato l'unico momento felice dal parto in poi (collega 4)
-  Almeno con il biberon il babbo puo' rendersi partecipe di darle da mangiare... (vox populi)
- Allattare 9 volte al giorno non é stancante ed è un vero gesto d'amore" (vox populi)
- Se il bambino non dorme nel letto con i genitori non sentirà mai l'amore dei genitori e non crescerà felice (google)
- Se un neonato dorme con i genitori c'è rischio di soffocamento e potrebbe morire (google)
- E' importante che il bambino abbia il suo letto per crearsi i suoi spazi e poi se non si abitua a stare nel suo letto non si toglierà dal letto dei genitori prima dei 5 anni (google)
- Secondo me...  la vesti troppo (vox populi)
- Secondo me...  la vesti troppo poco (vox populi)

- Secondo me...  dovreste uscire un po' e prendere aria (vox populi)
-  Secondo me...  dovresti rimanere in casa per non prendere freddo (vox populi)
- Io l'ho portato subito in piscina, è cosi' bello vederlo nuotare 
- Io in piscina non ce lo porto mica, se no prende l'otite
- Appena piange lo prendo subito in braccio
- Quando piange lo lascio piangere, dopo 5 minuti smette
- Mi raccomando... non lavarla troppo
- Mi raccomando... falle il bagnetto ogni giorno
- Gli occhi si puliscono dal centro verso l'esterno, mai il contrario (ostetrica X)
- Gli occhi si puliscono dall'alto in basso (ostetrica J)
- Gli occhi si puliscono dall'estero all'interno (ostretrica Y)
- Poverina, è una bambina vegetariana, avrà delle carenze alimentari... (vox populi)
- La dieta vegetariana per i bambini è difficile ma la piu' sana in assoluto (google)
- Poverina, mangia carne due volte al giorno, non crescerà sana... (google) 
- Poverina... deve pure imparare due lingue... (vox populi)
- E' meraviglioso, parla tre lingue a 4 anni senza neanche rendersene conto (vox populi)
- Quando ha la febbre il bambino va svestito con solo una copertina addosso (pediatra svizzera)
- Quando ha la febbre il bambino va ben coperto perché ha freddo (vox populi)


- Quando ha la febbre al bambino si mette una pezza bagnata in testa (vox populi)
- Fino a 38°.5 non si da nulla al bambino, la febbre è una difesa naturale dell'organismo (vox populi) 
- Già a 38° è bene dargli qualcosa (vox populi) 
- Oh Dio, ha dato un colpo di tosse, si ammalerà! (vox populi)
- Lascialo tossire, é una cosa normale nei bambini! (vox populi) 
- Come si diceva una volta, piangere allarga i polmoni (vox populi)
- Il sabato sera? A casa a vedere Bambi ma mi va bene cosi' (vox populi)
- Mio figlio mi riempe la vita, non ho bisogno di altro! (vox populi)
- Ci sono giorni meglio e giorni peggio, sono contenta di essere mamma ma ogni tanto mi manca la vita di prima (vox populi)
- Io ho sempre sognato di avere tanti bambini da quando avevo 15 anni e sono felicissima cosi', non mi manca niente (vox populi)
- A tante donne capita di piangere dopo il parto, dice che sia normalissimo, eppure è visto ancora come una cosa da vergognarsi (vox populi)
- Sono felice eppure stanca morta ma le mamme del giardino sono sempre sorridenti, in gran forma, truccate e dicono che: gravidanza bene, parto bene, allattamento benissimo, maternità magnifica (vox populi)
- ... e il bambino mangia tutto e dorme tutta la notte, chiaramente! (vox populi)
- A me manca la vita di coppia (vox populi)
- A me mancano i viaggi (vox populi)
- A me manca il cinema (questa sono iooooooooooooo!)
- Io ho fatto un viaggio a Cuba quando il bambino aveva 5 mesi (vox populi)
- Io aspetto che abbia almeno 1 anno per fargli prendere l'aereo (vox populi)
- Da quando è nato il mio bambino sono sempre al settimo cielo!  (vox populi) 

FINE...

Per chi sa un po' di spagnolo consiglio vivamente il libro a fumetti da cui ho preso queste immagini sui primi mesi di nascita del bambino, regalato da Estel :-), che é l'unico libro che é riuscito a farmi ridere e sdrammatizzare un po' nei primi  mesi difficili col bambino (altro che guide sul'allattamento...). Si chiama " La coppietta - Guida per genitori disperatamente inesperti" a cui c'è anche il seguito "Siamo genitori non persone". Se sapete lo spagnolo, leggetelo!